VPN per Mac, quale installare
Aggiornato il 7 ottobre 2026
Su un Mac conviene l'app della VPN: protegge tutto il sistema e, a differenza delle estensioni, funziona anche con Safari. Gratis le opzioni affidabili sono Proton VPN, senza limiti di dati, e Windscribe, con 10 GB al mese e il paese a scelta. iCloud Private Relay di Apple non è una VPN: copre solo Safari e richiede un abbonamento iCloud+.
Oggi non abbiamo accordi commerciali con i provider citati: i link portano ai loro siti ufficiali. Come guadagniamo
Quale VPN gratis installare sul Mac?
Proton VPN Free se vuoi una protezione continua senza contare i GB, Windscribe Free se ti serve scegliere il paese. Sono le stesse due che consigliamo su ogni sistema, ma su Mac cambiano un paio di dettagli.
| Proton VPN Free su macOS | Windscribe Free su macOS | |
|---|---|---|
| Dati | illimitati | 10 GB al mese con email, 2 GB senza |
| Paese | assegnato tra 10 paesi | a scelta tra 10 paesi |
| Protezione se la VPN cade | kill switch standard | firewall che blocca il traffico fuori dal tunnel |
| Account | obbligatorio | facoltativo |
| Limite | un solo dispositivo collegato | traffico mensile |
Il limite di Proton a un dispositivo pesa soprattutto su chi ha anche un iPhone: se la VPN è accesa sul telefono, sul Mac non si collega. In quel caso Windscribe sul Mac e Proton sul telefono è una combinazione sensata. Le altre VPN gratuite sono valutate in VPN gratis.
Perché sul Mac l’estensione non basta?
Perché molti su Mac usano Safari, e le estensioni VPN gratuite non lo supportano. Windscribe lo scrive chiaramente: la sua estensione funziona su Chrome, Firefox, Edge e Opera, non su Safari, per limiti del browser. L’estensione di Proton copre i browser basati su Chromium e su Firefox.
Anche se usi Chrome, poi, un’estensione protegge solo quel browser: Mail, Messaggi, le app di lavoro e gli aggiornamenti di sistema restano fuori. L’app invece crea un tunnel per tutto il Mac. Se ti interessa solo il browser, guarda VPN per Chrome.
iCloud Private Relay è un’alternativa?
In parte. Private Relay, incluso in iCloud+, fa passare il traffico di Safari attraverso due relay distinti: il primo, di Apple, vede il tuo IP ma non il sito; il secondo, di un altro fornitore, vede il sito ma non chi sei. È una buona protezione della navigazione, con tre limiti:
- copre solo Safari, non le altre app;
- non è pensato per scegliere un paese;
- Apple stessa avverte che non è disponibile in tutti i paesi.
Se paghi già iCloud+ e usi solo Safari, per il Wi-Fi pubblico può bastare. Per tutto il resto serve una VPN.
Come si installa una VPN sul Mac?
I passi sono quasi sempre questi:
- Scarica l’app dal sito ufficiale del servizio. Proton, nella pagina di download, distingue le versioni: controlla quale versione di macOS hai dal menu Apple, Informazioni su questo Mac.
- Apri il file scaricato e trascina l’app nella cartella Applicazioni.
- Avvia l’app e accedi con l’account.
- Alla prima connessione macOS mostra l’avviso che l’app vuole aggiungere configurazioni VPN: clicca Consenti e conferma con password o Touch ID.
- Attiva il kill switch (Proton) o il firewall (Windscribe) nelle impostazioni dell’app.
- Premi Connetti e verifica su qual è il mio IP che l’indirizzo sia cambiato.
E la VPN integrata in macOS?
In Impostazioni di Sistema > Rete c’è un menu per aggiungere una configurazione VPN. Apple elenca tre tipi supportati, IKEv2, L2TP su IPSec e Cisco IPSec, e chiede i dati che ti dà il fornitore: tipo di connessione, indirizzo del server, account e password o certificato. Se il fornitore ti manda un file di configurazione, basta aprirlo con un doppio clic.
È la strada per la VPN dell’ufficio. Con un servizio commerciale l’app offre di più: scelta dei server con un clic, WireGuard, kill switch. Una volta configurata, la VPN di sistema si accende e si spegne dal menu VPN nella barra in alto.
Cosa guardare in una VPN a pagamento per Mac?
Se valuti un abbonamento, sul Mac contano tre cose:
- un’app nativa per macOS aggiornata, non solo un client generico;
- WireGuard tra i protocolli, oggi lo standard aperto più usato dalle app;
- una protezione quando la connessione cade, che si chiami kill switch o firewall.
Mullvad, per esempio, ha app con codice pubblico e un prezzo unico di 5 euro al mese, con rimborso entro 14 giorni; NordVPN fa verificare la politica no log da Deloitte ogni anno dal 2022 e rimborsa entro 30 giorni.
Domande frequenti
Qual è la migliore VPN gratis per Mac?
Proton VPN Free, perché non ha limiti di dati né pubblicità e include il kill switch anche su macOS. Ha un solo dispositivo e il paese lo sceglie Proton. Se ti serve un paese preciso, Windscribe Free (10 GB al mese con l'email confermata).
Il Mac ha una VPN integrata?
Ha un client in Impostazioni di Sistema, Rete, che accetta connessioni IKEv2, L2TP su IPSec e Cisco IPSec. I dati del server però li deve fornire chi gestisce la VPN, di solito l'azienda. Per una VPN commerciale si usa l'app del fornitore.
iCloud Private Relay è una VPN?
No. Fa passare il traffico di Safari attraverso due relay separati, uno di Apple e uno di un altro fornitore, così nessuno dei due vede insieme chi sei e cosa visiti. Protegge solo Safari, richiede iCloud+ e non è disponibile in tutti i paesi.
Perché il Mac chiede di aggiungere configurazioni VPN?
È il passaggio normale della prima connessione: macOS chiede il permesso prima che un'app crei un tunnel VPN. Va accettato con la password o il Touch ID, altrimenti l'app non si collega.
Come si spegne la VPN sul Mac?
Dall'app, con Disconnetti. Se la VPN è configurata nel sistema, dal menu VPN nella barra in alto o da Impostazioni di Sistema, Rete. Se hai attivato un blocco del traffico fuori dalla VPN, ricordati di toglierlo, o il Mac resta senza internet.
Fonti
- Apple, configurare una connessione VPN sul Mac
- Apple, iCloud Private Relay
- Proton VPN, app per macOS
- Proton VPN, piano gratuito
- Proton VPN, kill switch (piattaforme e piani)
- Windscribe, download delle app
- Windscribe, il firewall delle app desktop per Windows e Mac
- Windscribe, browser supportati (Safari escluso)
- Mullvad, prezzi e rimborso
- TechRadar, sesto audit no log di NordVPN (Deloitte)
- Proton VPN, estensioni per browser Chromium e Firefox