VPN per Linux, app ufficiali e WireGuard

Aggiornato il 7 ottobre 2026

In breve

Su Linux ci sono due strade: l'app ufficiale del provider, che Proton VPN, Mullvad e NordVPN pubblicano con interfaccia grafica per Ubuntu, Debian e Fedora, oppure un file WireGuard importato in NetworkManager, che funziona su quasi ogni distribuzione. Gratis consigliamo Proton VPN, che ha l'app Linux anche nel piano gratuito.

Oggi non abbiamo accordi commerciali con i provider citati: i link portano ai loro siti ufficiali. Come guadagniamo

Quali VPN hanno un’app vera per Linux?

Fino a pochi anni fa su Linux si aveva quasi sempre solo un client a riga di comando. Oggi tre servizi che seguiamo hanno un’app con interfaccia grafica, e dicono per quali distribuzioni la supportano:

Servizio Distribuzioni supportate Interfaccia Gratis
Proton VPN ultima versione stabile di Ubuntu (con GNOME) e Debian, più un pacchetto Snap grafica e riga di comando sì
Mullvad Ubuntu 24.04 e successive, Debian 12 e successive, Fedora 43 e successive, solo 64 bit grafica no
NordVPN Debian 12+, Ubuntu 22.04+, Linux Mint 21+, Fedora 43+, Raspberry Pi OS grafica e riga di comando no

Proton avverte che il pacchetto Snap, per via dell’isolamento di Snap, non ha tutte le funzioni dell’app nativa. NordVPN ha reso open source il client Linux: prima la parte a riga di comando, poi nell’ottobre 2025 anche l’interfaccia grafica, con licenza GPLv3. Le app per Windows e Mac restano chiuse.

Mullvad e NordVPN sono a pagamento. Mullvad costa 5 euro al mese a prezzo fisso e non usa link di affiliazione, nemmeno con noi. Per i dettagli vedi la recensione di NordVPN e quella di Proton VPN.

Qual è la VPN gratis per Linux?

Proton VPN: il piano gratuito comprende anche Linux, con dati illimitati e un solo dispositivo collegato alla volta. Le altre opzioni gratis, su tutti i sistemi, sono in VPN gratis.

Diffida dei “free vpn for linux” trovati in un repository qualsiasi: il client che installi gira con i permessi per cambiare le rotte di rete, e un file di configurazione regalato da uno sconosciuto ti porta su un server di cui non sai nulla.

Come si installa l’app su Ubuntu?

Ogni provider ha il suo metodo, sempre dalla pagina ufficiale:

  • Proton VPN distribuisce un pacchetto .deb che aggiunge il suo repository; poi l’app si installa con apt e si aggiorna con il resto del sistema.
  • NordVPN usa uno script: sh <(wget -qO - https://downloads.nordcdn.com/apps/linux/install.sh) -p nordvpn-gui per la versione grafica. Dopo l’installazione si accede dall’app o con nordvpn login.
  • Mullvad offre i pacchetti per Ubuntu, Debian e Fedora dalla sua pagina di download, per processori Intel e ARM.

Controlla sempre che il comando venga dal sito del provider prima di incollarlo nel terminale. Dopo la connessione, verifica l’IP da qual è il mio IP oppure con curl verso un servizio che restituisce l’indirizzo pubblico.

Come si usa WireGuard con NetworkManager?

È la strada per chi non vuole il client del provider, o usa una distribuzione che non è nell’elenco. WireGuard è dentro il kernel Linux dalla versione 5.6, del marzo 2020, e NetworkManager lo gestisce in modo nativo dalla versione 1.16. Più che un protocollo da configurare, è un file di testo da importare. Di cosa sia WireGuard e come si confronta con OpenVPN parliamo in protocolli VPN.

Con Proton i passi, dalla sua documentazione, sono questi:

  1. Accedi all’account dal sito di Proton, apri la sezione Downloads e scarica la configurazione WireGuard, un file .conf. Proton consiglia un nome sotto i 15 caratteri.
  2. Importa il file: nmcli connection import type wireguard file nomefile.conf. In alternativa, da interfaccia grafica, apri nm-connection-editor, premi il pulsante più e scegli l’importazione di una configurazione VPN salvata.
  3. Collegati con nmcli connection up nomefile, o dal menu della rete del desktop.

Chi preferisce non passare da NetworkManager, per esempio su un server, copia il file in /etc/wireguard/ e usa sudo wg-quick up nomefile. Il pacchetto si installa su Ubuntu con sudo apt install wireguard.

Lo stesso schema vale per Mullvad e per la maggior parte dei servizi che forniscono file WireGuard. Cosa perdi rispetto all’app: il kill switch automatico e il cambio di server con un clic. Ogni paese è un file diverso.

E OpenVPN?

Funziona ancora, e NetworkManager lo importa con il plugin dedicato. Ha senso se la rete in cui ti trovi blocca WireGuard, che usa solo UDP, mentre OpenVPN può passare anche in TCP. Per un uso normale WireGuard è più semplice da gestire con i file del provider. Se vuoi usare lo stesso servizio anche sul router di casa, trovi i passi in VPN per router.

Domande frequenti

Esiste una VPN gratis per Linux affidabile?

Sì, Proton VPN. Il piano gratuito include l'app per Linux, con dati illimitati e un dispositivo alla volta. L'app ufficiale è supportata sull'ultima versione stabile di Ubuntu e Debian, e c'è anche un pacchetto Snap.

Come si installa WireGuard su Ubuntu?

Con il comando sudo apt install wireguard, come indica il sito di WireGuard. Dal kernel 5.6, uscito nel marzo 2020, il modulo è già dentro Linux: il pacchetto aggiunge gli strumenti per gestirlo, come wg e wg-quick.

Serve una VPN particolare per Kali Linux?

No. Kali è basata su Debian, quindi si usano le stesse app e gli stessi file WireGuard o OpenVPN. Il supporto ufficiale dei provider però copre Debian e Ubuntu: su Kali l'app può funzionare, ma se qualcosa non va l'assistenza può non aiutarti.

Meglio l'app o la configurazione manuale?

L'app, se il provider la fa per la tua distribuzione: ha il kill switch e cambia server in un clic. La configurazione manuale serve su distribuzioni non supportate, su un server senza interfaccia grafica o se preferisci non installare software del provider.

La VPN dell'ufficio o dell'università su Linux è la stessa cosa?

No. FortiClient, GlobalProtect o Cisco servono a entrare nella rete della tua azienda o del tuo ateneo, e le istruzioni le dà il loro ufficio informatico. Questa pagina parla delle VPN commerciali per la privacy.

Fonti

  1. Proton VPN, app ufficiale per Ubuntu (GUI e CLI)
  2. Proton VPN, configurazione manuale di WireGuard su Linux
  3. Proton VPN, piano gratuito e piattaforme
  4. Mullvad, app per Linux e distribuzioni supportate
  5. NordVPN, installare l'app su Linux
  6. The Register, NordVPN pubblica l'interfaccia grafica per Linux con licenza GPLv3 (ottobre 2025)
  7. WireGuard, installazione
  8. Thomas Haller (GNOME), WireGuard in NetworkManager 1.16
  9. Wikipedia, WireGuard (ingresso nel kernel Linux 5.6)