Urban VPN è sicura? Cosa fa con i tuoi dati

Aggiornato il 7 ottobre 2026

In breve

No, non la consigliamo. Urban VPN è gratuita perché la sua informativa privacy prevede la raccolta delle pagine che visiti, delle ricerche, degli acquisti online e delle conversazioni con gli assistenti AI, per farne analisi di mercato vendute a clienti aziendali. Nel dicembre 2025 alcuni ricercatori hanno documentato che l'estensione per Chrome ed Edge raccoglieva le chat con ChatGPT, Claude e Gemini anche con la protezione spenta. Se cerchi una VPN gratis, usa Proton VPN Free o Windscribe.

Urban VPN in sintesi
SedeStati Uniti (Urban Cyber Security Inc., Delaware)
Gruppocollegata a BiScience, azienda che commercia dati di navigazione
Ultimo audit no lognessun audit trovato
App con codice pubbliconon verificato
Versione gratissenza limiti di dati su estensioni e computer, 100 MB al giorno su Android; 82 paesi dichiarati
Rimborsonon verificato
Dispositivinon verificato

Incidenti e precedenti

  • dicembre 2025: i ricercatori di Koi Security scoprono che l'estensione Urban VPN Proxy per Chrome e Edge (oltre 6 milioni di utenti) raccoglie le conversazioni con ChatGPT, Claude, Gemini e altri assistenti AI, con la raccolta attiva di default (fonte)
  • informativa privacy: la privacy policy (aggiornata a settembre 2026) prevede la raccolta di pagine visitate, ricerche, acquisti online e conversazioni con gli assistenti AI, e la possibilità di vendere i dati grezzi alla società madre o alle affiliate per farne analisi di mercato (fonte)

Come fa Urban VPN a essere gratis?

Urban VPN non chiede un abbonamento per l’uso base: l’estensione per il browser e le app per computer non hanno limiti di dati, quella per Android si ferma a 100 MB al giorno. Il servizio si regge su un’altra entrata, che la società scrive nero su bianco nella sua informativa privacy: i dati raccolti durante la navigazione diventano analisi di mercato per clienti aziendali.

L’informativa, aggiornata il 4 settembre 2026, è di Urban Cyber Security Inc., società con sede legale nel Delaware. Il passaggio più chiaro è questo: “we may sell or otherwise disclose raw Personal Information to our affiliates or parent company”, cioè la società può vendere i dati personali grezzi alla società madre o alle affiliate, che li aggregano e li trasformano in “market intelligence”. Più avanti aggiunge: “We sell marketing insights and behavior segments”, vendiamo analisi di marketing e segmenti di comportamento costruiti sui dati di navigazione.

Cosa raccoglie Urban VPN, secondo la sua informativa

L’elenco è lungo e va letto per intero, perché riguarda proprio quello che una VPN dovrebbe proteggere:

  • dati di navigazione: indirizzi delle pagine visitate, pagina di provenienza, annunci visti e cliccati, risultati delle ricerche con le parole cercate;
  • dati di commercio elettronico: acquisti, prodotti, prezzi, quantità, venditore e indirizzo della pagina del prodotto;
  • input e output degli strumenti AI: “Prompts, queries, content, and other inputs that you may enter or submit to certain artificial intelligence (AI) tools (such as ChatGPT, Google Gemini, Microsoft Copilot, Claude, Perplexity…)”, insieme alle risposte ricevute.

Urban dichiara di ripulire i dati sul dispositivo prima di inviarli e di togliere ciò che identifica la persona. Ma la stessa informativa ammette che non può garantirlo: “While we cannot guarantee that all personal data is removed”. E riconosce che, attraverso i dati di navigazione e di acquisto, possono passare per errore informazioni su salute, convinzioni religiose o orientamento sessuale.

Il consenso si può revocare dalle impostazioni, ma l’informativa avverte che da quel momento il servizio, in tutto o in parte, non sarà più disponibile.

Il caso delle chat con ChatGPT (dicembre 2025)

Il 15 dicembre 2025 i ricercatori di Koi Security hanno pubblicato un’analisi dell’estensione Urban VPN Proxy, che su Chrome contava circa 6 milioni di utenti e il badge “In primo piano” del Chrome Web Store, più 1,3 milioni di installazioni su Edge. Secondo il rapporto, ripreso da The Hacker News e The Register:

  • dalla versione 5.5.0, del 9 luglio 2025, l’estensione intercettava prompt e risposte su ChatGPT, Claude, Copilot, DeepSeek, Gemini, Grok, Meta AI e Perplexity;
  • la raccolta era attiva di default, con impostazioni scritte nel codice, e funzionava anche quando l’utente spegneva la “protezione AI”, la funzione che dovrebbe avvisarti se stai condividendo dati sensibili con un chatbot;
  • lo stesso comportamento è stato trovato in altre estensioni dello stesso editore, fra cui 1ClickVPN Proxy, Urban Browser Guard e Urban Ad Blocker, per oltre 8 milioni di utenti in tutto.

Oggi l’informativa elenca apertamente le conversazioni con l’AI tra i dati raccolti: quello che i ricercatori avevano trovato nel codice è diventato una clausola scritta.

Cosa protegge Urban VPN e cosa no

Una VPN dovrebbe impedire a chi gestisce la rete, il Wi-Fi dell’albergo o il tuo operatore, di vedere dove navighi. Urban VPN cambia l’indirizzo IP e cifra il collegamento, ma l’osservatore di cui ti dovresti preoccupare è il servizio stesso: le pagine, le ricerche e le chat finiscono all’azienda che dovrebbe proteggerle.

C’è anche un secondo aspetto, descritto da Security.org nella sua recensione: nella versione gratuita il traffico passa dai dispositivi di altri utenti, e il tuo dispositivo può a sua volta far passare il traffico di sconosciuti. Se qualcuno usa la tua connessione per qualcosa di illecito, l’indirizzo IP che compare è il tuo. Lo stesso modello, con conseguenze documentate, è spiegato nella nostra pagina su Hola VPN.

Per chi va bene Urban VPN?

Non la consigliamo a nessuno, ed è la stessa conclusione della nostra pagina sulle VPN gratis. Chi la usa solo per cambiare paese in un sito poco importante corre meno rischi di chi la tiene sempre accesa nel browser, ma il punto non cambia: per avere la VPN accetti che la tua navigazione diventi un prodotto. Se l’hai installata come estensione, la prima cosa da fare è rimuoverla da Chrome o da Edge.

Le alternative gratuite affidabili

  • Proton VPN Free: dati illimitati, nessuna pubblicità, codice delle app pubblico e audit no log indipendenti. Il paese lo assegna Proton. Leggi la recensione di Proton VPN.
  • Windscribe Free: 10 GB al mese con l’email confermata e dieci paesi a scelta. Leggi la recensione di Windscribe.

Se ti serve una VPN dentro il browser, le estensioni che consigliamo sono nelle pagine VPN per Chrome e VPN per Edge. Se invece vuoi solo cambiare IP per un momento, senza installare nulla, leggi prima cosa sono le VPN online e la differenza fra proxy e VPN. Come giudichiamo i servizi è spiegato in come valutiamo.

Domande frequenti

Urban VPN è davvero gratis?

Non si paga in denaro: sull'estensione e sui computer non ci sono limiti di dati, su Android il limite è di 100 MB al giorno. Il costo è un altro: l'informativa privacy prevede la raccolta dei dati di navigazione e il loro uso per analisi di mercato.

Chi c'è dietro Urban VPN?

Urban Cyber Security Inc., società registrata nel Delaware (Stati Uniti). L'informativa parla di una società madre e di affiliate a cui i dati possono essere venduti; i ricercatori di Koi Security e la stampa specializzata la collegano a BiScience, azienda che fa analisi sui dati di navigazione.

L'estensione Urban VPN legge le mie chat con ChatGPT?

Secondo l'analisi di Koi Security del dicembre 2025, dalla versione 5.5.0 (luglio 2025) l'estensione raccoglieva prompt e risposte su ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot, Perplexity, DeepSeek, Grok e Meta AI, e la raccolta restava attiva anche disattivando la funzione di protezione AI. L'informativa attuale elenca esplicitamente gli input e gli output degli strumenti AI tra i dati raccolti.

Si può disattivare la raccolta dei dati?

L'informativa dice che si può revocare il consenso dalle impostazioni, ma che a quel punto il servizio, in tutto o in parte, smette di funzionare. In pratica la raccolta è il prezzo dell'uso gratuito.

Quale VPN gratuita usare al posto di Urban VPN?

Proton VPN Free, con dati illimitati e senza pubblicità, o Windscribe Free, con 10 GB al mese e la scelta del paese. Nessuna delle due vende dati di navigazione.

Fonti

  1. Urban VPN, informativa privacy (aggiornata il 4 settembre 2026, letta il 7 ottobre 2026)
  2. Urban VPN, perché è gratis (limiti per piattaforma)
  3. The Hacker News, l'estensione Urban VPN Proxy raccoglie le conversazioni con i chatbot (15 dicembre 2025)
  4. The Register, estensioni "per la privacy" che registrano le chat con l'AI (16 dicembre 2025)
  5. BankInfoSecurity, Urban VPN Proxy e la condivisione con BiScience
  6. Security.org, recensione di Urban VPN (rete peer to peer)